Il contesto
Perché esiste questo servizio
L'energia è, per moltissime PMI italiane, la seconda o terza voce di costo dopo il personale. È anche la voce su cui le imprese hanno meno strumenti di controllo: la bolletta è un documento tecnico, scritto in un linguaggio che confonde il prezzo della materia prima con oneri, accise, perdite di rete, dispacciamento e servizi accessori. Il risultato è che moltissime aziende non sanno rispondere a una domanda elementare: quanto pago effettivamente al kWh, e quanto di quel prezzo è negoziabile?
Dalla fine dei regimi di maggior tutela per le imprese, tutte le PMI acquistano sul mercato libero. Il mercato libero è un'opportunità e un rischio insieme: permette di scegliere fra prezzo fisso, prezzo indicizzato al mercato all'ingrosso e formule ibride, ma punisce chi sceglie nel momento sbagliato o firma senza leggere le clausole di rinnovo tacito, di indicizzazione e di penale per recesso anticipato.
Continua a leggere
A questo si aggiunge un fattore spesso ignorato: una parte rilevante della bolletta non dipende dal fornitore ma dai parametri tecnici del punto di prelievo. Potenza impegnata sovradimensionata, classe di tensione non ottimale, fascia oraria di consumo mal distribuita, rifasamento assente, accise o agevolazioni non richieste. Sono voci su cui il fornitore non ha alcun interesse a intervenire, perché non le guadagna lui.
Questo servizio separa le due partite — il prezzo e la struttura tecnica — e lavora su entrambe. È anche il punto di partenza naturale di tutto il percorso energetico: i dati raccolti qui sono gli stessi che servono per dimensionare correttamente un impianto Fotovoltaico.
A chi si rivolge
Questo servizio fa per te se…
- Imprese manifatturiere, alimentari, della lavorazione a freddo o a caldo, con consumi elettrici o di gas significativi e continui.
- Strutture ricettive, RSA, cliniche, palestre, centri commerciali con carichi termici importanti.
- Uffici e reti di punti vendita con molti punti di fornitura attivi e contratti diversi tra loro.
- Aziende con un contratto in scadenza nei prossimi sei-dodici mesi, che vogliono arrivare preparate alla rinegoziazione.
- Imprese con consumi elevati che non hanno mai verificato l'accesso alle agevolazioni per imprese a forte consumo di energia.
- Aziende che stanno valutando un impianto di autoproduzione e devono prima capire come e quando consumano.
Cosa facciamo
Come lavoriamo
Raccolta e lettura della spesa reale
Raccogliamo dodici o ventiquattro mesi di fatture per ogni punto di prelievo elettrico e di riconsegna gas, insieme ai contratti in essere e agli ultimi dati di lettura. Ricostruiamo il profilo di consumo: quanto, quando, in quali fasce orarie, con quali picchi. Separiamo in modo chiaro le tre componenti della spesa: materia prima negoziabile, componenti regolate non negoziabili, imposte.
Diagnosi tecnica del punto di fornitura
Verifichiamo la coerenza tra potenza impegnata e potenza realmente utilizzata, la presenza di penali per superamento, la classe di tensione, lo stato del rifasamento e l'incidenza dell'energia reattiva. Controlliamo se l'impresa ha diritto ad agevolazioni o classificazioni specifiche mai richieste, e se ci sono errori di fatturazione o conguagli non dovuti recuperabili.
Definizione della strategia di acquisto
Non esiste una formula giusta per tutti. Definiamo insieme il profilo di rischio dell'impresa: un'azienda che lavora su commesse a prezzo bloccato ha bisogno di certezza e sceglierà un prezzo fisso; un'azienda con margini elastici può accettare l'indicizzazione e sfruttare i ribassi. Valutiamo anche le formule a copertura progressiva e, per i consumi più rilevanti, le opzioni di acquisto a lungo termine da impianti rinnovabili.
Gara e negoziazione
Costruiamo un capitolato uniforme e lo sottoponiamo a più fornitori, in modo che le offerte siano confrontabili davvero. Non ci limitiamo a guardare lo spread: analizziamo durata, condizioni di rinnovo, penali di uscita, modalità di fatturazione, garanzie richieste, gestione dei conguagli. Presentiamo un confronto in chiaro, con il costo totale atteso di ogni offerta sui dodici mesi.
Subentro e controllo
Gestiamo tutta la parte amministrativa del cambio fornitore: volture, subentri, comunicazioni, allineamento delle anagrafiche. Verifichiamo le prime due o tre fatture dopo il passaggio per accertare che il contratto firmato sia il contratto applicato — uno scarto che si verifica più spesso di quanto si creda.
Monitoraggio continuo e sviluppo
Manteniamo un presidio sulla scadenza contrattuale e sull'andamento dei prezzi all'ingrosso, in modo che l'azienda non arrivi mai al rinnovo tacito. Attiviamo, su richiesta, un monitoraggio periodico dei consumi: è la base su cui si costruisce il progetto di autoproduzione con l'area Fotovoltaico e si individuano gli sprechi eliminabili senza investimento.
Con chi lavoriamo
Partner e professionisti
La forza negoziale nasce dal numero di interlocutori che si possono mettere in concorrenza sullo stesso capitolato. NOVIA opera con rapporti diretti o indiretti con i principali venditori del mercato italiano dell'energia elettrica e del gas:
Enel Energia · Eni Plenitude · A2A Energia · Hera Comm · Iren Mercato · Edison Energia · Acea Energia · Sorgenia · ENGIE Italia · Illumia · E.ON Energia · Dolomiti Energia · Wekiwi
Per l'impresa questo significa che la gara è reale: le offerte arrivano da più venditori sullo stesso capitolato e sono confrontabili voce per voce, a parità di condizioni contrattuali.
Cosa ricevi
I materiali che ti consegniamo, nero su bianco.
Relazione di analisi della spesa energetica su dodici o ventiquattro mesi, per singolo punto di fornitura e aggregato.
Scheda tecnica di ogni punto di fornitura con anomalie rilevate e azioni correttive proposte.
Capitolato di gara e confronto in chiaro delle offerte raccolte.
Contratto negoziato e assistenza completa al subentro.
Calendario delle scadenze contrattuali con avviso anticipato.
Relazione periodica di verifica delle fatture.
I risultati
Cosa misuriamo
Gli indicatori su cui puoi giudicarci: un impegno, non una promessa di percentuali.
- Variazione del costo unitario effettivo (€/kWh e €/Smc) prima e dopo l'intervento.
- Importo recuperato da errori di fatturazione, conguagli e penali non dovute.
- Risparmio annuo su base consumi costanti.
- Riduzione degli oneri per potenza impegnata e energia reattiva.
- Numero di contratti riportati sotto una scadenza unica e gestita.
Dubbi ricorrenti
Domande frequenti
Devo cambiare fornitore per forza?
No. In diversi casi la soluzione migliore è restare con il fornitore attuale a condizioni rinegoziate. Il nostro obiettivo è il costo finale, non il cambio in sé. Il fatto di avere una gara reale sul tavolo è però ciò che rende credibile la richiesta di sconto.
Quanto lavoro richiede alla mia azienda?
La raccolta iniziale dei documenti, e basta. Fatture e contratti sono quasi sempre scaricabili dal portale del fornitore: se ci autorizzi, li recuperiamo noi. Tutto il resto — analisi, gara, trattativa, pratiche — lo gestiamo internamente.
Se il mercato scende dopo che ho firmato a prezzo fisso, ho sbagliato?
No: hai comprato certezza. La strategia si sceglie in base a come guadagna la tua azienda, non a come si muoverà il mercato, che nessuno può prevedere. Esistono comunque formule a copertura parziale che permettono di non essere mai completamente esposti né completamente bloccati, e le valutiamo insieme.
Il tuo referente per quest’area
Loriana Bellia
Founder & CEO di Novia. Tutte le richieste arrivano al nostro back office, che ti mette in contatto con il referente.
Il primo passo