Il contesto
Perché esiste questo servizio
Eventi, podcast, webinar, social. Quattro strumenti, un'unica strategia: farsi trovare, farsi capire, farsi ricordare dalle persone che possono comprare.
C'è una categoria di imprese molto diffusa in Italia: aziende con un ottimo prodotto, clienti soddisfatti, competenze rare — e nessuna capacità di generare domanda. Vivono di passaparola, che è una cosa bellissima finché funziona e drammatica quando si ferma. Il passaparola non si può programmare, non si può misurare, e soprattutto non cresce nel momento in cui servirebbe.
L'area Comunicazione costruisce ciò che manca: un modo ripetibile di farsi conoscere e di trasformare la reputazione in contatti commerciali. Lo fa con strumenti che hanno una logica comune — occupare l'attenzione di un pubblico ristretto e qualificato invece di rincorrere la visibilità di massa.
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La presenza editoriale su una testata autorevole dà all'impresa una credibilità che nessun messaggio pubblicitario può comprare: NOVIA è Agenzia National Partner di Millionaire, e questo apre alle imprese seguite un canale di visibilità nazionale altrimenti fuori portata per una PMI. Gli eventi mettono l'azienda davanti alle persone. I webinar spiegano a molti in un'ora quello che si spiegherebbe a uno per volta in tre mesi. Il podcast costruisce autorevolezza e relazioni nel tempo. I social tengono la presenza viva tra un momento e l'altro.
Funzionano bene insieme e male da soli: un evento senza promozione è una sala mezza vuota, un podcast senza estratti social è un contenuto che nessuno trova, un'uscita editoriale senza un seguito è una bella pagina che non produce una telefonata.
Il principio guida è la sobrietà. Non serve essere ovunque: serve essere credibili dove i propri clienti guardano davvero, e con una frequenza che l'azienda possa sostenere per anni e non per tre mesi.
A chi si rivolge
Questo servizio fa per te se…
- Imprese che dipendono dal passaparola e vogliono un secondo canale, prevedibile e misurabile.
- Aziende B2B con prodotti o servizi tecnici, che richiedono spiegazione prima della vendita.
- Realtà che partecipano a fiere o organizzano eventi senza un prima e un dopo strutturati.
- Imprese leader di nicchia che vogliono consolidare la propria autorevolezza nel settore.
- Imprenditori con una storia d'impresa da raccontare, che meriterebbe una platea più ampia del proprio territorio.
- Aziende con una rete di rivenditori, agenti, installatori o prescrittori da informare e aggiornare.
- Realtà che faticano a trovare personale e devono farsi conoscere come luogo di lavoro.
- Imprese con profili social aperti e abbandonati, che comunicano il contrario di ciò che vorrebbero.
Cosa facciamo
Come lavoriamo
Posizionamento e pubblico
Definiamo con precisione a chi si parla — non "le aziende", ma un profilo specifico per settore, dimensione, ruolo e problema — e qual è il messaggio che rende l'impresa preferibile ad altre. Senza questa base, ogni contenuto è spesa a caso. Il posizionamento nasce spesso dall'analisi di redditività per cliente e prodotto che si fa nell'area Consulenza direzionale: i clienti migliori da cercare sono quelli che marginano, non quelli che fatturano.
Scelta degli strumenti e piano annuale
Non attiviamo tutto. Scegliamo la combinazione sostenibile per quell'impresa e costruiamo un piano annuale: se e quando ha senso un progetto editoriale su Millionaire; quanti eventi, con quale ruolo; quanti webinar e su quali temi; se il podcast ha senso e con quale frequenza; quali canali social presidiare e quali chiudere. Il piano dichiara anche le ore che l'azienda dovrà metterci, perché è lì che i progetti di comunicazione falliscono.
Identità e materiali
Definiamo il modo in cui l'azienda si presenta: come parla, quali parole usa, che aspetto hanno i suoi materiali. Produciamo gli elementi ricorrenti — grafiche, sigle, modelli di presentazione, fotografia aziendale — in modo che ogni contenuto successivo si riconosca come proveniente dalla stessa impresa.
Produzione continuativa
Produciamo i contenuti: registrazione e montaggio delle puntate, presentazioni e regia dei webinar, fotografia e video degli eventi, testi e grafiche per i canali social. Lavoriamo a blocchi — una giornata di riprese genera materiale per settimane — perché la produzione quotidiana non è sostenibile per una PMI e porta all'abbandono.
Generazione e gestione dei contatti
Ogni strumento è progettato per produrre un elenco di persone interessate: iscritti a un webinar, visitatori di uno stand, ascoltatori che scaricano un materiale, richieste dai canali. Impostiamo il percorso dopo il contatto — chi risponde, in quanto tempo, con quale messaggio, come si registra l'esito — perché è qui che si perde la maggior parte del valore. Dove serve, colleghiamo il flusso all'anagrafica clienti con Soluzioni digitali integrate.
Misura e correzione
Misuriamo ciò che conta: contatti qualificati, costo per contatto, opportunità aperte, ordini chiusi nei mesi successivi. Teniamo quello che funziona e fermiamo quello che non funziona, senza affezionarci. Ogni trimestre rivediamo il piano sui dati.
Dentro l’area
I servizi dell’area
4.1Agenzia National Partner di Millionaire
Una PMI non compra spazio pubblicitario. Costruisce una reputazione.
Millionaire è una testata nata nel 1990 e dedicata all'impresa: racconta startup e lavoro autonomo, franchising e reti d'impresa, PMI e nuovi modelli di business, tecnologie emergenti e percorsi imprenditoriali reali. Si colloca a metà strada tra l'informazione economica e la guida operativa, e si rivolge a un pubblico intergenerazionale — chi sta per avviare un'attività, chi guida una PMI, chi cambia mestiere a quarant'anni, chi si reinventa dopo i cinquanta. È oggi presente con rivista in edicola, piattaforma digitale, podcast, eventi e una comunità di imprenditori.
NOVIA è Agenzia National Partner di questa testata. Per un'impresa seguita da NOVIA significa poter entrare in un contesto editoriale autorevole con un progetto costruito su misura, invece di comprare un annuncio.
Cosa facciamo. Individuiamo l'angolo: qual è la storia dell'impresa che merita di essere raccontata e a chi parla. Non è quasi mai il prodotto — è una scelta controcorrente, un passaggio generazionale gestito bene, un investimento che ha cambiato i numeri, un problema di settore risolto in modo originale. Costruiamo il progetto editoriale, ci occupiamo della redazione e del coordinamento con la redazione della testata, e curiamo i materiali — fotografie, dati, citazioni dell'imprenditore. Pianifichiamo la presenza sui canali digitali e sulla rivista cartacea, valutiamo format dedicati, interviste e partecipazione agli eventi del circuito. Poi, ed è la parte che quasi tutti trascurano, mettiamo l'uscita a lavorare: nel sito, nei materiali commerciali, nella firma delle offerte, nei contenuti social, nelle trattative in corso.
Cosa ricevi. Definizione dell'angolo editoriale e del pubblico, progetto editoriale completo, redazione dei contenuti, coordinamento con la testata, materiali fotografici, pianificazione dell'uscita sui canali previsti, e il pacchetto di riutilizzo: estratti, immagini, testi per il sito e per i canali dell'azienda.
Cosa misuriamo. Uscite ottenute e loro diffusione, traffico e contatti generati verso il sito dell'impresa, riutilizzo effettivo del materiale nei processi commerciali, relazioni e inviti aperti grazie alla visibilità, percezione dichiarata dai clienti in trattativa.
Quando ha senso, e quando no. Ha senso quando l'impresa ha una storia vera e un posizionamento da consolidare, quando vende a clienti che valutano anche la reputazione, quando deve attrarre persone o partner. Ha molto meno senso quando serve fatturato entro il trimestre: in quel caso si parte da webinar ed eventi, che generano contatti in poche settimane, e il progetto editoriale arriva dopo.
4.2Eventi
Una fiera non è un costo se sai cosa succede prima e dopo.
Le imprese italiane investono molto in fiere, convegni e giornate di porte aperte, e ne ricavano molto meno di quanto potrebbero. Il motivo è quasi sempre lo stesso: l'evento viene trattato come un fatto in sé — si va, si sta tre giorni, si torna con dei biglietti da visita — invece che come il punto centrale di un percorso che inizia settimane prima e continua per mesi dopo.
Cosa facciamo. Definiamo l'obiettivo e il numero che dirà se è andato bene. Valutiamo quali eventi valgono davvero, in base al pubblico reale e al costo complessivo. Costruiamo la campagna di avvicinamento — inviti mirati, contatto diretto ai clienti prioritari, appuntamenti fissati in agenda — perché l'obiettivo è arrivare al primo giorno con l'agenda già piena. Curiamo allestimento, materiali, accoglienza, fornitori e logistica, e prepariamo il personale su cosa chiedere e come registrare i contatti. Produciamo materiale fotografico e video utilizzabile per mesi. Subito dopo, organizziamo e qualifichiamo i contatti raccolti e li assegniamo con tempi di richiamo definiti, idealmente entro le prime quarantotto ore.
Cosa ricevi. Obiettivi e spesa prevista dell'evento, campagna di invito, agenda appuntamenti, coordinamento operativo, materiale fotografico e video, elenco dei contatti qualificati con piano di richiamo, consuntivo economico dell'evento.
Cosa misuriamo. Appuntamenti fissati prima dell'evento, contatti qualificati raccolti e costo per contatto, percentuale di contatti ricontattati entro quarantotto ore, opportunità aperte e ordini chiusi nei sei mesi successivi.
Vale anche per gli eventi propri. Giornate di porte aperte in stabilimento, presentazione di prodotto, serata per clienti, incontro annuale della rete di vendita. In ambito locale e tecnico funzionano spesso meglio delle fiere: venti clienti giusti davanti a una dimostrazione vera producono più risultato di trecento passaggi distratti in uno stand.
4.3Podcast
Farsi ascoltare per trenta minuti da chi conta, invece che per tre secondi da tutti.
Il podcast è l'unico formato in cui una persona concede volontariamente mezz'ora di attenzione. In un mercato in cui l'attenzione media si misura in secondi, è un vantaggio enorme — e vale soprattutto per le aziende che vendono cose complesse, che non si spiegano in un annuncio.
Per una PMI ha tre usi distinti. Posizionamento: dimostrare competenza su un tema e diventare il riferimento di un settore o di un territorio. Relazione: invitare clienti, fornitori e figure rilevanti del proprio ecosistema è un modo elegante e non commerciale di costruire rapporti. Reclutamento e cultura interna: raccontare l'azienda a chi ci lavora e a chi potrebbe volerci lavorare.
C'è una condizione: la costanza. Un podcast con sei puntate abbandonate fa più danno che bene. Per questo partiamo sempre da una verifica di sostenibilità: se il piano non regge per almeno dodici puntate, lo ridimensioniamo prima di cominciare.
Cosa facciamo. Definiamo tema, pubblico, formato, durata e frequenza. Costruiamo la struttura della puntata, la sigla e l'identità sonora. Pianifichiamo temi e ospiti per l'intera stagione, con un criterio doppio: ogni ospite deve essere interessante per il pubblico e strategico per l'azienda. Curiamo contatto, invito e preparazione degli ospiti, che è ciò che determina la qualità della conversazione. Gestiamo registrazione, montaggio e post-produzione, audio e video. Pubblichiamo sulle piattaforme di ascolto e sui canali dell'azienda, e da ogni puntata ricaviamo estratti video, citazioni e articoli.
Cosa ricevi. Concept e piano di sostenibilità, identità sonora e grafica, piano editoriale della stagione con mappa degli ospiti, produzione completa delle puntate, distribuzione e pacchetto di contenuti derivati, relazione periodica di ascolto.
Cosa misuriamo. Ascolti per puntata e tasso di completamento, crescita del pubblico abituale, ospiti di rilievo coinvolti e relazioni aperte, rendimento dei contenuti derivati, candidature e contatti attribuibili al progetto.
Una nota sul contenuto. Il podcast che funziona non parla dell'azienda: parla dei problemi del settore e dà risposte utili. L'azienda è il luogo da cui si parla, non l'argomento. Fatto così, il pubblico è piccolo ma estremamente qualificato, ed è esattamente quello che serve nel B2B.
4.4Webinar
Spiegare a cinquanta potenziali clienti in un'ora quello che spiegheresti a uno alla volta in tre mesi.
È lo strumento con il miglior rapporto tra costo e contatti qualificati che una PMI B2B possa attivare. Chi si iscrive a un incontro online su un tema tecnico specifico sta dichiarando un interesse concreto: nessuno dedica un'ora del proprio lavoro a un argomento che non lo riguarda. Un elenco di iscritti a un webinar mirato vale molto più di migliaia di visualizzazioni generiche.
Funziona anche come vendita indiretta. Un'azienda che spiega bene come si risolve un problema dimostra competenza in modo più convincente di qualunque presentazione commerciale. La vendita arriva dopo, come conseguenza.
Cosa facciamo. Scegliamo un tema che risolva un problema reale e urgente per un pubblico preciso — il titolo è metà del risultato e deve promettere una risposta, non introdurre un argomento. Progettiamo la scaletta e produciamo i materiali, tenendo la parte commerciale negli ultimi minuti e in poco spazio. Costruiamo pagina di iscrizione, sequenza di inviti, promozione e promemoria, che incidono in modo determinante sulla presenza effettiva. Curiamo regia tecnica e conduzione, affiancando il relatore su tempi, moderazione e interazione. Dopo, inviamo registrazione e materiali distinguendo chi ha partecipato da chi si è solo iscritto, qualifichiamo i contatti in base al comportamento e li consegniamo con un piano di richiamo.
Cosa ricevi. Concept, titolo e scaletta, materiali di presentazione curati, pagina di iscrizione e sequenza di invito, regia e registrazione professionale, elenco dei contatti qualificati con indicatori di interesse, contenuti derivati.
Cosa misuriamo. Iscritti e tasso di partecipazione effettiva, costo per iscritto qualificato, tempo medio di permanenza, domande poste, opportunità generate, visualizzazioni della registrazione nei mesi successivi.
Usi interni e di filiera. Formazione della rete di vendita, aggiornamento tecnico dei rivenditori e degli installatori, presentazione di novità di prodotto ai progettisti. Stesso formato, pubblico diverso, costi di trasferta azzerati.
4.5Social
Non serve essere ovunque. Serve essere credibili dove guardano i tuoi clienti.
La presenza sui canali social è per molte PMI una fonte di frustrazione: si apre una pagina, si pubblica per qualche settimana, poi si smette. Oppure si affida a qualcuno che pubblica contenuti generici che non somigliano all'azienda. In entrambi i casi il profilo comunica il contrario di ciò che si vorrebbe.
Il problema di fondo è l'assenza di una scelta. Una PMI non può presidiare tutti i canali e non deve: deve sceglierne pochi e sostenerli con costanza. Per un'azienda B2B industriale questo significa quasi sempre un canale professionale ben curato; per un'attività locale, la presenza visiva e le recensioni; per un'azienda che cerca personale, i canali dove stanno i candidati.
Cosa facciamo. Verifichiamo dove si trova realmente il pubblico e chiudiamo o mettiamo in pausa i canali che non servono, perché un profilo fermo comunica abbandono. Definiamo la linea editoriale a partire dal lavoro reale — cantieri, lavorazioni, prodotti, persone, problemi risolti — perché è ciò che l'azienda può produrre con continuità e che nessun concorrente può copiare. Produciamo testi, fotografie, video brevi e grafiche, organizzando sessioni di ripresa periodiche che generano materiale per settimane. Gestiamo pubblicazione, commenti, messaggi e recensioni, con tempi di risposta definiti. Attiviamo, dove utile, campagne mirate con spesa e obiettivi precisi. Formiamo le persone dell'azienda che possono metterci la faccia, perché nel B2B la presenza personale funziona meglio di quella del profilo aziendale.
Cosa ricevi. Analisi e scelta motivata dei canali, linea editoriale, piano editoriale mensile e produzione dei contenuti, gestione di pubblicazione e recensioni, campagne mirate con reportistica, formazione e regole interne sulla presenza personale.
Cosa misuriamo. Crescita del pubblico qualificato — non del numero assoluto — interazioni per formato, contatti e richieste generate, numero e valutazione media delle recensioni con tempo di risposta, candidature spontanee, costo per risultato nelle campagne.
Gestione delle recensioni. Fa parte del servizio e vale più di quanto si creda: una risposta ben scritta a una recensione negativa convince più di dieci recensioni positive. Le regole su cosa si può pubblicare e cosa no le definiamo con l'area Supporto legale, soprattutto quando compaiono persone, clienti o lavorazioni su commessa.
Con chi lavoriamo
Partner e professionisti
NOVIA è Agenzia National Partner di Millionaire, testata nata nel 1990 e tra i marchi editoriali più riconosciuti in Italia nel racconto dell'impresa, oggi presente con rivista cartacea, piattaforma digitale, podcast, eventi e una comunità di imprenditori. Il suo pubblico è esattamente quello che interessa a una PMI che vuole farsi conoscere: imprenditori, professionisti e persone che stanno costruendo o riorganizzando un'attività.
Per le imprese seguite da NOVIA questo significa accedere a spazi editoriali che una PMI difficilmente raggiunge da sola:
- progetti editoriali costruiti sulla storia e sul posizionamento dell'azienda, non pubblicità mascherata;
- presenza coordinata sui canali digitali e sulla rivista cartacea;
- interviste, format dedicati e partecipazione a eventi del circuito;
- valorizzazione del marchio in un contesto qualificato, insieme ad altre imprese e non in mezzo a messaggi pubblicitari generici.
Va detto con onestà anche il limite, perché è ciò che rende credibile la proposta: un'uscita editoriale non genera ordini da sola. Genera autorevolezza, e l'autorevolezza va poi messa a terra — nel sito, nelle trattative, nei materiali commerciali, nei contenuti social. È per questo che il progetto editoriale non si vende mai isolato, ma dentro un piano di comunicazione che ne raccoglie i frutti.
Cosa ricevi
I materiali che ti consegniamo, nero su bianco.
Documento di posizionamento con il profilo del pubblico e i messaggi chiave.
Piano annuale di comunicazione con strumenti, calendario, spesa prevista e ore richieste all'azienda.
Identità dei materiali: grafiche, modelli, sigle, fotografia.
Progetto editoriale su Millionaire, dove previsto dal piano: definizione dell'angolo, redazione, coordinamento con la redazione, uscita.
Produzione continuativa dei contenuti previsti dal piano.
Elenchi di contatti qualificati con piano di richiamo.
Relazione periodica con contatti, costi e risultati commerciali per strumento.
I risultati
Cosa misuriamo
Gli indicatori su cui puoi giudicarci: un impegno, non una promessa di percentuali.
- Contatti qualificati generati per mese e per strumento.
- Costo per contatto qualificato.
- Tasso di partecipazione effettiva a webinar ed eventi rispetto agli iscritti.
- Crescita del pubblico abituale: ascoltatori, iscritti, follower qualificati.
- Uscite editoriali ottenute e loro riutilizzo nei materiali commerciali e nelle trattative.
- Opportunità commerciali aperte e ordini chiusi nei sei mesi successivi.
- Candidature spontanee ricevute.
Dubbi ricorrenti
Domande frequenti
Devo attivare tutti gli strumenti?
No, e in genere sconsigliamo di partire con tutto. Si sceglie in base al ciclo di vendita e al tempo disponibile: chi ha bisogno di contatti in fretta parte da webinar ed eventi; chi punta all'autorevolezza di lungo periodo parte dal podcast e dal progetto editoriale; i social sostengono entrambi. Aggiungere strumenti è facile, riprendere un progetto abbandonato è molto più difficile.
La mia azienda è troppo piccola per finire su una rivista nazionale.
È il contrario di come funziona quel tipo di testata: il pubblico di Millionaire è fatto di imprenditori e di persone che stanno costruendo un'attività, e le storie che interessano sono quelle di imprese normali che hanno risolto un problema reale. Conta l'angolo, non il fatturato. Se la storia non c'è ancora, lo diciamo e lavoriamo prima su quella.
Non ho tempo da dedicarci.
Il tempo che serve all'azienda è quello di chi conosce il mestiere: un'ora per registrare, mezza giornata in fiera, una revisione dei testi. Tutto il resto — organizzazione, produzione, montaggio, promozione, gestione dei contatti — lo facciamo noi. Se il tempo disponibile è davvero zero, il piano si dimensiona su quello, invece di partire e fermarsi dopo due mesi.
Come si misura il ritorno di queste attività?
In modo diverso per strumento. Webinar ed eventi si misurano su contatti e ordini, con un orizzonte di sei mesi. Podcast e social si misurano su pubblico, relazioni e candidature, con un orizzonte più lungo. Dichiariamo prima quale indicatore useremo, così alla fine non si discute sul metro di giudizio.
Il tuo referente per quest’area
Nome e cognome
Ruolo. Tutte le richieste arrivano al nostro back office, che ti mette in contatto con il referente.
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